Nuove Regole per le Etichette

Probabilmente molti di voi sapranno già del nuovo regolamento europeo per l’etichettatura degli alimenti (se non ce l’avete in mente, guardate questo articolo).

Negli ultimi mesi si è fatto molto per agevolare la vita degli intolleranti … ricordo che a Novembre 2011, appena mi avevano diagnosticato la celiachia, i pacchetti di patatine non riportavano specificamente gli allergeni e io, neofita imbranata, dovevo sempre “rubare” a mia madre lo smartphone per leggere il prontuario AIC online. Decisamente complicato.

Oggi le cose stanno migliorando, anche se c’è ancora molto da fare. Un esempio su tutti? I gelati confezionati. Oggi mi trovavo in stazione e avevo voglia di gelato. C’erano tre bar con fuori il catalogo della (giusto per non fare nomi) Algida. Tutta contenta mi sono avvicinata. Ricordavo che il magnum alla menta era s/g ma gli altri gelati “sani” proprio li avevo rimossi 😦 Beh, ci sarà scritta sopra la spiga sbarrata, ho pensato. Beh: un cavolo!

Cara amica azienda, ho davvero apprezzato che tu abbia pensato a me (e alle altre centinaia di sfigati) ma, ti prego, pensa un po’ più a lungo … Perchè i gelati per bambini (che peraltro in quel bar non c’erano) sono amorevolmente segnati con la dicitura senza glutine mentre gli altri no? Qualcosa non torna.

Forse i bimbi possono essere contenti e non dover pensare se il gelato farà loro male? Forse le nonne che li accompagnano non devono imparare a usare lo smartphone? No, sono tutte scuse. Questo è un errore di marketing. Ve lo dico con tutto l’affetto possibile.

Sempre da neofita imbranata, pensavo che solo quelli per bambini fossero senza glutine ma, visto che nel vostro sito è riportato il catalogo corretto (quello che ho anche condiviso con gioia in questo post), confermo la mia tesi. C’è qualcosa che non torna. Il bollino di sostegno alla foresta pluviale mi fa piacere ma non è quello che cerco.

Lo so, è sicuramente stato un errore di qualche povero gnorri in qualche sperduto dipartimento, non vi preoccupate. Ma accettate un consiglio da una consumatrice fidelizzata: rimediate.

Rifare i cataloghi costa una fortuna? Stampate adesivi. Tanti bei bollini con la scritta senza glutine. E dateli ai baristi. Il collage piace a tutti, soprattutto se fa vendere di più.

Nel frattempo attenderemo con ansia di non doverci trascinare lo smartphone (dispositivo che io comunque venero) al chiosco della spiaggia, maledicendo il riflesso del sole estivo sullo schermo, e aspetteremo (non solo per i gelati ma per tutti quei prodotti che ci tengono in vita) la fatidica data. No, non parlo della fine del mondo. Intendo il 13 dicembre 2014 quando le nuove etichettature diventeranno finalmente obbligatorie. Amen.

… come è andata alla fine con il mio gelato? Si è trasformato in un cappuccino decaffeinato, come la carrozza di Cenerentola a mezzanotte. 😀

Aggiornamento al 12/06/2013: Finalmente sono apparsi!!! I cartelloni Algida con la scritta senza glutine accanto ai gelati sicuri. Ringrazio l’azienda per aver provveduto, ora è molto più piacevole fare una sosta al bar. 🙂

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