Patatine Soffiate al Microonde

Le patatine soffiate al microonde sono un incrocio tra le celebri Cipster Saiwa e le nuvole di drago che si trovano generalmente nei ristoranti cinesi. Leggere e croccanti, queste chips sono naturalmente senza glutine e non fritte.

Patatine soffiate fatte in casa a microonde

Spesso nei ristoranti cinesi (e nei reparti dei supermercati dedicati ai cibi etnici) si trovano quelle deliziose ed eteree patatine aromatizzate ai gamberetti: le nuvole di drago. Qualche settimana fa mi sono procurata la ricetta e le ho provate, adattandole alle mie esigenze di intollerante multipla … Incredibili!

Mentre sgranocchiavo felice mi sono resa conto che avevano molto in comune con le celebri e altrettanto buone Cipster Saiwa che, per altro, sono recentemente state segnalate nel prontuario aic. L’azienda ha finalmente inserito la scritta senza glutine sulle confezioni dichiarando il prodotto idoneo per i celiaci.

Quali sono le differenze tra mie cipster-nuvole-di-drago senza glutine e i due prodotti disponibili in commercio che vi ho citato?

Rispetto alle nuvole di drago, le mie patatine soffiate al microonde hanno tra gli ingredienti patate e non gamberi. Rispetto alle Cipster Saiwa, la fecola di patate è  sostituita da farina di tapioca amido di riso.

Sfruttando il magico forno a microonde è possibile evitare di friggere le patatine nell’olio come accade per le nuvole di drago (ma se non lo possedete potete tranquillamente friggerle). Troppo belle, non ho resistito a filmarle! 😀

La preparazione è un po’ lunga. Richiede una prima cottura a vapore, seguita da 10 ore di riposo, un giorno di essiccazione (2 ore se avete l’essiccatore domestico) e infine un passaggio rapidissimo a microonde; ma il vantaggio è che, una volta essiccate, possono essere conservate per mesi in un sacchetto e fatte scoppiare in un attimo all’occorrenza.

ATTENZIONE: Ricetta aggiornata a Marzo 2014! Vista la difficoltà di reperire tapioca e patate novelle, ho adattato le dosi per l’amido di riso e per le comuni patate adatte a ogni uso che si trovano tutto l’anno al supermercato. Ottime anche così!

INGREDIENTI

  • 160g di Patate per tutti gli usi bollite e schiacciate
  • 125ml di Acqua Calda
  • 100g di Amido di Riso*
  • 20g di Fecola di Patate*
  • Sale fino qb
  • 1 pizzico di Curry in polvere (facoltativo)*

* Attenzione ad eventuali contaminazioni crociate. Questi ingredienti devono riportare la dicitura senza glutine sulla confezione.

PREPARAZIONE

Mescolate energicamente tutti gli ingredienti fino a formare un impasto lavorabile. Formate uno o due “salami” (a seconda di quanto grande è il vostro cestello per cottura a vapore) di diametro 3,5cm  e avvolgeteli accuratamente nella pellicola da cucina, sigillandone le estremità.

Cuocete 40-45 minuti a vapore (vaporiera o cestello di bambù è uguale) e poi fate raffreddare l’impasto che avrà assunto una consistenza gelatinosa, senza rimuovere la pellicola.

Fotoricetta patatine soffiate al microonde

Ponete i salami gelatinosi in frigo per 10 ore circa. Trascorso il tempo di riposo, rimuovete la pellicola e affettateli sottilmente. Potete anche utilizzare un’affettatrice, se l’avete. Altrimenti armatevi di un coltello affilato (non seghettato) e tagliate ogni fetta a 1-2mm di spessore.

Ponete le fettine ben distanziate su un canovaccio (o tovaglia) pulito e lasciatele essicare a temperatura ambiente. L’operazione potrebbe richiedere anche 24 ore, a seconda dell’umidità del luogo. Se invece avete un essiccatore domestico saranno sufficienti 2 o 3 ore, a seconda della potenza.

Quando le patatine risulteranno secche e avranno acquisito una forma leggermente concava, potrete ultimare la cottura. Disponetele lungo la circonferenza del piatto rotante del microonde e cuocete per un minuto a 600w.

Se non avete il microonde potete tranquillamente friggerle in abbondante olio bollente per qualche secondo. Et voilà! Le patatine soffiate senza glutine sono pronte!

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24 Comments Add yours

  1. Barbara ha detto:

    “…potete conservarle per mesi????…” ahahahahah… qui non passerebbero la nottata 😉
    complimenti: sei un genio!!! (ma lo sapevo già)

    1. Alessia ha detto:

      Eheheh, io ci provo a fare la salutista … ma ammetto che nemmeno da me hanno superato le 24h. 😀
      Grazie Barbara, buon weekend!

  2. accantoalcamino ha detto:

    Ciao Aessia, ero passata appena postata questa ricetta poi Snoopy mi ha rapita ma ora sono tornata,queste sono da fare, davvero brava a condividere queste 🙂 Bacione.

    1. Alessia ha detto:

      A un cagnolino così dolce si perdona anche un rapimento. 🙂
      Le ricette sono belle perchè condivise; pazienza se poi ingrasseranno (e non parlo solo di kg) qualcun altro! 😉
      Bacione

  3. sallychef ha detto:

    Ciao Alessia, la tua ricetta mi piace e credo che prossimamente proverò a riprodurla 🙂 ti farò sapere del risultato. Complimenti

    1. Alessia ha detto:

      Ciao Sally, io la adoro … Ormai ho riempito la dispensa 😀 Aspetto anche il tuo parere! 🙂

  4. Mary Di Gioia ha detto:

    ma sei geniale davvero 😀 bravissimissima Aleee 😉

    1. Alessia Piva ha detto:

      Grazieeee Mary!!! ^_^

  5. Anonimo ha detto:

    ciao sto provando . dopo aver lessato la patata , schiacciata e aggiunto fecola e amido di mais ho aggiunto un cucchiaio acqua e poi ancora e ancora … ma che consistenza deve avere per poi cuocere al vapore? grazie

    1. Alessia Piva ha detto:

      Ciao! La consistenza deve essere un incrocio tra budino e crema. È un po’ complicato da spiegare perché l’effetto che fanno gli amidi a contatto con l’acqua non si ritrova in altri alimenti… Deve sembrare fluido ma essere resistente tipo la colla se lo provi a mischiare con il cucchiaio. Dovrebbe sfuggirti dalle mani come un liquido ma senza lasciarle bagnate quando lo tocchi. Per dargli la forma di salame dovrai versarlo direttamente su un foglio di pellicola e sagomarlo avvolgendola perché non riusciresti a fare il salame di impasto con le mani.
      La consistenza può variare anche molto a seconda della varietà di patate che usi … casomai aumenta la dose di amido di mais finché non raggiungi la consistenza che ho provato a descriverti ma non esagerare con l’acqua: ne basta molto poca.

      1. Anonimo ha detto:

        Scusa ma nella ricetta c e’ scritto un cucchiaio di acqua???

      2. Alessia Piva ha detto:

        Si, io ne ho usato un solo cucchiaio… Probabilmente la differenza la fanno la tipologia di patate 😦 Ho replicato piú volte queste patatine e anche senza aggiungere le patate bollite ma usando solo fecola e amido mi basta un solo cucchiaio. Mi spiace che la ricetta ti stia creando problemi :-/

      3. Alessia Piva ha detto:

        Quasi sicuramente è un problema di patata farinosa… Impasta prima acqua e amidi e a parte la patata bollita con altra acqua qb. Poi unisci i due impasti e arrotola

  6. raffaele ha detto:

    Ciao, bella ricetta! Volevo chiederti visto che sei in possesso della ricetta originale potresti passarla anche a me che le volevo provare con i gamberetti? Ti ringrazio

    1. Alessia Piva ha detto:

      Ciao Raffaele! Certamente, la ricetta originale in inglese prevede 1 libbra di gamberetti sgusciati e tritati finemente, 1 libbra di farina di tapioca, 1 tazza di acqua bollente e un pizzico di sale e pepe. Il procedimento è lo stesso di quello che spiego sopra, ovviamente con i gamberetti al posto delle patate bollite. A presto!

      1. raffaele ha detto:

        Ti ringrazio moltissimo!!!!!

  7. monica simonelli ha detto:

    Ciao, l’amido di riso lo posso sostituire con quello di mais?

    1. Alessia Piva ha detto:

      Ciao Monica, non dovresti avere problemi: sostituisci pure 🙂

      1. monica simonelli ha detto:

        Riuscite! Fantastiche! Ma…… durate troppo poco -.- 😄 del resto siamo in 6 in famiglia quindi forse dovrei triplicare le dosi xD

      2. Alessia Piva ha detto:

        Ahahah, grande Monica! Grazie!!! In effetti durano sempre troppo poco… Anche in 1 😀
        Se vuoi fare fatica una volta sola puoi anche triplicare e, dopo l’essicazione, conservarle in un barattolo da biscotti fino a qualche mese 😉

  8. Giulia Marra ha detto:

    Ciao è possibile cuocere a vapore nel microonde? la mia pentola a pressione è piccola e non saprei cosa metterci dentro per tenere sollevati i salsicciotti dall’acqua!
    Grazie in anticipo

    1. Alessia Piva ha detto:

      Ciao Giulia, sinceramente non ho mai provato la cottura a vapore in microonde ma cercando su google trovi diversi tutorial in proposito 🙂
      Se vuoi puoi cuocere i salsicciotti a vapore anche in una pentola normale (ricordati sempre di tenerli avvolti nella pellicola durante la cottura). Quando non ho voglia di sporcare la vaporiera metto un colino di metallo che stia in piedi da solo (gli scolariso straeconomici con un cerchio alla base che li tiene sollevati di un centimetro) in una pentola normale con coperchio ben sigillante. Verso un dito di acqua nel fondo della pentola in modo che non tocchi gli ingredienti e faccio cuocere a fuoco basso eventualmente rabboccando l’acqua, quando finisce. Se non ci stanno, faccio i salsicciotti più corti tanto quello che mi interessa è il diametro visto che poi andranno affettati.
      Grazie a te e a presto!

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