Milano World Food Exhibition 2013

Si è chiuso oggi Tuttofood 2013, l’evento che ha riunito in fiera a Rho-Milano professionisti dell’industria alimentare e buyer da ogni parte di Italia e non. Il paradiso per chi, come me, trova gli scaffali dei supermercati attraenti quanto un albero di Natale addobbato a festa e si esalta osservando le innovazioni di prodotto.

Tuttofood 2013
Splendida vetrina di uno stand in fiera. In basso a dx vedete la spiga barrata?

La Milano World Food Exihibition si sviluppa su 120.000mq di superficie, chilometri da percorrere tra stand grandi come veri e propri negozi suddivisi in sei macrocategorie: Lattiero caseario, Carni e salumi, Surgelato, Dolciario, Ho.Re.Ca (acronimo che sta per Hotel Restaurant Catering), Multiprodotto.

Ho consumato le suole delle scarpe e raggiunto il sovraccarico visivo ma ne è valsa la pena. Molte buone notizie sul piano gluten-free e tanti spunti da cogliere per chi ama il cibo e la cucina.

Prima di partire ho consultato gli indici per categoria. Gli espositori segnalati da programma nel senza glutine erano ventisette e tra loro svettavano nomi estremamente familiari a noi habituè: Bioalimenta (la buonissima pasta Farabella, per intenderci), Farmo (farine e biscotti a gò-gò), Molino Nicoli (oltre a produrre i cereali per Nutrifree ha anche una propria linea gluten free), Sarchio (gallette e barrette snack senza ingredienti strani) etc.

Arrivata a destinazione invece ho riscontrato con estremo piacere la presenza di spighe sbarrate e diciture gluten free un po’ ovunque. Moltissime aziende si sono attivate per produrre alimenti idonei per i celiaci e garantire l’assenza di contaminazioni durante i processi di lavorazione, anche per i semilavorati di pasticceria e il gelato (quasi) artigianale. Non sempre le specifiche anti-allergeni vengono ben sottolineate; in molti casi si tratta solo di piccoli accenni nei depliant promozionali e nei cataloghi. Ma ci sono.

Se capita la gentilissima hostess che non ha idea di cosa sia il glutine e lo equipara a biologico bisogna dotarsi di connessione e scrivere alla casa madre per avere chiarimenti e certezze, altrimenti, se il personale presente in stand è correttamente informato, si riesce ad ottenere un catalogo con i prodotti idonei sottolineati (a penna al momento o, nella maggior parte dei casi, prestampati). Insomma, ce n’è per tutti i gusti.

In uno stand di salumi c’erano perfino dei “salami” di carne macinata tipo mortadella bigusto da tagliare al momento, come quelli che si trovano in gastronomia. Che c’è di strano, direte … La parte di carne più scura all’interno aveva la forma di un cuore, o riproduceva la testa orecchiuta di Topolino, oppure era sagomata a orsetto Teddy Bear … da far perdere la testa ai bimbi!

Restando sul tema animaletti, un noto marchio (lo Scoiattolo) di pasta fresca glutinosa che si trova nel banco frigo dei supermercati pubblicizzava quattro nuovi formati senza glutine: tortellini al prosciutto crudo, spaghetti alla chitarra, ravioli ricotta e spinaci e … ops, non ricordo il quarto ma posso garantirvi che quando ho visto la foto gigante a lato stand mi è venuta una nostalgia pazzesca dei tempi in cui mangiavo i tortellini panna e prosciutto. La pasta fresca confezionata senza glutine finora mi ha deluso profondamente e, diciamoci la verità, mica sempre c’è il tempo di farla in casa (anche se viene più buona).

Non so dirvi se questi nuovi prodotti saranno all’altezza delle aspettative visto che, si sa, le foto sono sempre Photoshoppate e le confezioni non si trovano ancora in commercio. Sono in attesa della spiga sbarrata e dicono che per fine estate dovrebbe arrivare … non vedo l’ora di provare. 🙂

Ho già fatto anche troppi nomi ma, visto che il personale allo stand è stato molto affabile e prodigo di dettagli, vi dico anche dove la potremo acquistare. Avete presente una delle maggiori catene di grande distribuzione in Italia? Quei supermercati il cui nome ha quattro lettere? Due “O” centrali e due differenti consonanti alle estremità? Dai che avete capito. 😉

Escludendo i piccoli produttori che spesso non possono permettersi di avviare una linea produttiva dedicata al senza glutine, moltissime aziende stanno lanciando novità gluten free … ma se i buyer non le comprano?

Senza una buona domanda è impossibile far girare le novità, a meno che non sia l’azienda produttrice a spingerle in prima persona (cosa che ovviamente richiede ingenti investimenti).

Mi ha davvero colpito un buyer che ho incrociato un paio di volte tra gli stand. Per lavoro entrava in contatto con un certo tipo di espositori ma, occhio di falco, appena scorgeva una timida spiga sbarrata o una dicitura “senza glutine” si fiondava come me nello stand a chiedere informazioni. Incuriosita dal suo comportamento mi sono avvicinata per sentire cosa chiedesse ai produttori neo-aglutinati (chiamatelo pure origliare, si … ).

“Scusi, ma questi prodotti quando saranno sul mercato? E presso che rivenditori? No, perchè sa, io mi occupo di altro ma mio figlio è celiaco e allora …”

Insomma, non si trattava di uno stalker indeciso ma di un bravo papà!  😉

Tuttofood 2013
Stand di prodotti senza glutine (mica piccolo, vero?) presente in uno dei padiglioni della fiera.

Morale della storia: il numero delle referenze gluten free cresce a vista d’occhio. Certo, ciò avviene sull’onda del trend “le intolleranze sono la nuova moda” ma l’importante è il risultato; nel giro di pochi mesi saremo circondati da prodotti senza glutine che non avremmo neppure osato immaginare un anno fa.

Tra gli espositori c’era anche uno storico pastificio di Gragnano. Il suo stand era diviso esattamente a metà: su un fronte tutta la produzione glutinosa, sul fronte opposto tutta quella aglutinata! Secondo il claim si trattava del primo pastificio di Gragnano a produrre senza glutine … l’aspetto della pasta non mi convinceva molto ma leggendo gli ingredienti sono stata felice di vedere che non vi era traccia di emulsionanti. Il know-how a qualcosa serve!

Unico neo, e non da poco, il processo ancora molto lento di sensibilizzazione del grande pubblico e dei dettaglianti/grossisti/ristoratori. Se non sono interessate personalmente o economicamente dalla faccenda, queste categorie difficilmente richiedono un prodotto che non hanno garanzie di piazzare bene sul mercato (come dar loro torto?).

Un’azienda specializzata nella produzione di prodotti da forno senza glutine che avevo già visto al Gluten Free Expo di Brescia proponeva focacce e pane preimbustati. Mettendo la busta nel forno usato abitualmente per la cottura glutinosa il prodotto termina la cottura o viene riscaldato senza subire contaminazioni … quanto poco ci vuole per fornire questo tipo di servizio al bar? Eppure in pochi ci pensano …

Per come la vedo io, le cose cambieranno presto. Visto (purtroppo) l’aumento dei casi non solo di celiachia ma anche di gluten sensitivity e intolleranza al frumento, sempre più addetti ai lavori saranno toccati dal problema (economicamente o personalmente). A domanda del mercato, la produzione risponde; che si tratti di moda o realtà, poco importa.

Questo autunno i prodotti che vi ho descritto saranno sicuramente in produzione (alcuni lo sono già), quindi domandate, domandate, domandate … e vedrete che sempre più spesso riceverete risposta. 🙂

The World is Changing … Let the Change Happen!

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7 Comments Add yours

  1. accantoalcamino ha detto:

    Brava Alessia!!!

  2. alice ha detto:

    Ciao Alessia, anche io ieri sono stata per lavoro al Tutto food. Ho potuto notare come te, molte referenze senza glutine e l’attenzione da parte delle aziende nella scelta di produrre e certificare molti alimenti come sg. La strada è lunga e tanto c’è da fare ma siamo ottimiste!
    buona giornata
    Alice

    1. Alessia Piva ha detto:

      Ciao Alice! Non posso che essere d’accordo con te…l’ottimismo è il sale della vita (cit.) 😉
      Grazie della visita e a presto!

  3. paola ha detto:

    grazie mille per questo report dettagliato e molto interessante. Sono una neodiagnosticata (appena due mesi) e leggere questo aumento di prodotti gf mi fa ben sperare per la fase delicata di adattamento a questa “novità” che devo ancora metabolizzare. Grazie!

    1. Alessia Piva ha detto:

      Ciao Paola! Anche se all’inizio sembra impossibile, vedrai che in poco tempo la dieta gluten free diventerà un automatismo e riuscirai a trovare i prodotti adatti ai tuoi gusti.
      Per qualsiasi cosa non farti problemi a scrivere … Ci sono passata e se posso aiutarti con le novità lo faccio volentieri 🙂

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