Zaleti Veneti

Gli Zaleti, o zaeti, sono biscotti con farina di mais tipici del Veneto.

La parola dialettale “zaleto” significa “gialletto”, infatti il nome di questi biscotti si deve alla caratteristica colorazione gialla causata dalla farina di mais presente nell’impasto.

Zaleti biscotti con farina di mais

Si tratta di una ricetta veneta storica, nata nel veneziano moltissimi anni fa. Pensate che nel 1891 Pellegrino Artusi scriveva già degli zaleti nel suo libro “La scienza in cucina e l’arte di mangiare bene”.

E con “i zaeti” si mangia senza alcun dubbio bene … anche senza glutine.

Vi domanderete perché a volte scrivo “gli zaleti” e altre “i zaeti“…

Il dialetto veneto è una lingua che varia moltissimo da provincia a provincia, causando spesso incomprensioni tra alcuni abitanti non avvezzi allo scambio culturale. Vi basti pensare che in provincia di Verona la parola “butéi” indica i ragazzi, mentre a Vicenza un vocabolo estremamente simile (“putéi”) designa i bimbi (i ragazzi si chiamano “tòsi”). Provate a immaginare cosa succede quando un ventenne veronese si rivolge a un sedicenne vicentino poco documentato…  😀

Morale della storia: non esiste un unico dialetto veneto ma tante varianti.

Gli zaleti non si fanno solo a Venezia ma anche a Padova, Treviso e Vicenza, dove la pronuncia cambia e i biscotti diventano “i zaeti“.

Ora che abbiamo terminato la lezione di grammatica veneta, torniamo alla ricetta! Ve la propongo in occasione di un Contest speciale, indetto dai ragazzi di AIC Umbria per il Gluten Free Fest. L’obiettivo è quello di condividere ricette senza glutine tipiche della propria regione di provenienza. Da vicentina ammetto di aver pensato come prima ricetta tradizionale a polenta e baccalà ma poi ho preferito dirigermi su un piatto più rappresentativo della regione in toto.

La ricetta degli zaleti varia leggermente a seconda del luogo (anche della famiglia … ogni mamma/nonna ha la sua) e generalmente contiene farina bianca normale oltre a quella di mais ma, dal momento che io l’ho conosciuta anche nella versione con farina di riso naturalmente senza glutine, ve la voglio proporre sia in chiave mais+riso che mais+mix aglutinato (sostitutivo della farina 00).

Sono buonissime entrambe le varianti quindi non vi resta che aprire la dispensa e mettervi all’opera! 😉

INGREDIENTI per 10 biscotti

  • 160g di Farina di Mais*
  • 90g di Mix per dolci senza glutine (oppure 50g di Farina finissima di riso* + 40g di Fecola di Patate*)
  • 2 Uova
  • 55g di Zucchero Semolato
  • 50g di Burro fuso
  • 50g di Uvetta
  • 1 cucchiaino raso di Lievito*
  • Scorza Grattugiata di 1/2 Limone non trattato
  • Zucchero a velo qb*

* Questi ingredienti potrebbero aver subito contaminazioni crociate in fase di stoccaggio e lavorazione quindi controllate che riportino la scritta senza glutine sulla confezione.

PREPARAZIONE

Fate ammorbidire l’uvetta per 5 minuti in acqua bollente, poi strizzatela bene.

Unite le farine a lievito e zucchero. Aggiungete il burro fuso e le uova e mescolate bene. Per ultimi incorporate all’impasto l’uvetta ammorbidita e strizzata e la scorza grattuggiata di limone.

Lavorate bene l’impasto con le mani, fino ad ottenere un composto compatto ma lavorabile. Se risultasse troppo friabile potete aggiungere un goccio di latte, grappa o acqua (a piacere).

Stendete l’impasto dei biscotti zaleti con farina di mais ad uno spessore di circa 1cm e tagliatelo a rombi larghi.

Disponete gli zaleti su una teglia rivestita di carta forno e cuocete in forno statico preriscaldato a 180°C per 20-25 minuti. Fate raffreddare i biscotti, spolverateli con abbondante zucchero a velo e serviteli abbinati ad un buon bicchiere di prosecco.

Non mangiate gli zaleti quando sono ancora caldi, fidatevi. I biscotti con farina di mais sono migliori freddi e questa ricetta veneta tradizionale non fa eccezione!

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6 Comments Add yours

  1. Sonia ha detto:

    grazie Alessia! non li conoscevo! sembrano buonissimi! Buona domenica e bacioni

    1. Alessia Piva ha detto:

      Grazie Sonia, buona domenica anche a te! Bacione

  2. cucinaincontroluce ha detto:

    Pensa che, pur essendo “di zona”, non li ho mai fatti nè mangiati e avendo della farina prossima alla scadenza potrei anche provarci!
    Un bacio!

    1. Alessia Piva ha detto:

      Prova, assolutamente! Come sfizio dopo pranzo sono una favola ^_^
      Bacione!

  3. Carolina Romano ha detto:

    Ciao! Trovo molto interessante il tuo blog. Le tue ricette sembrano davvero gustose ed io non vedo l’ora di provarne qualcuna! Se ti va potresti dare un’occhiata al mio blog.
    Ho sempre amato la cucina, mi cimento in tantissime cose e da qualche mese ho stravolto la mia dieta poichè ho scoperto di essere celiaca. Ho dovuto rivedere tutte le mie ricette, quelle personalizzate, quelle che finalmente mi davano soddisfazione ma devo dire che la cosa mi diverte! Per questo ho aperto il blog, per le tante persone che come me iniziano adesso! Ma anche per confrontarmi con tutti voi che siete già esperti in materia! E’ fresco fresco, ha appena 10 giorni quindi non c’è molto materiale. Spero tu possa passare spesso. A presto :*

    1. Alessia Piva ha detto:

      Ciao Carolina! Certamente, passo subito a trovarti 🙂
      Grazie e a presto

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