Amaretti senza Mandorle Amare

Dire amaretti senza mandorle amare può sembrare un controsenso; gli amaretti, infatti, sono chiamati così proprio per il sapore amarognolo dato dalle mandorle amare o dalle armelline, un tipo di mandorle che si trova dentro ai noccioli delle albicocche. Questa ricetta naturalmente senza glutine latte e lievito è perfetta per chi non apprezza il normale retrogusto degli amaretti.

Amaretti senza mandorle amare e senza glutine

Quando ero piccola mi divertivo a rompere i noccioli delle albicocche e tirare fuori le mandorle in esse contenuti. Mi dicevano sempre di non mangiarne più di una perché facevano male… Diventata più grande ho scoperto che le armelline contengono acido cianidrico e che quindi, superata una certa dose, risultano velenose.

Le mandorle amare sono molto utilizzate per torte e biscotti a livello industriale. In vendita si vede l’aroma in fialette ma, visto che trovare aromi senza glutine o armelline intere non è facilissimo, vi voglio proporre una ricetta per fare in casa gli amaretti senza mandorle amare. In questo modo potrete gustare gli amaretti dolci senza dover organizzare una spedizione militare in tutti i supermercati della regione.

Ho deciso di aggiungere agli ingredienti di questa ricetta la grappa (chiamatela licenza poetica) perché in questo modo il sapore degli amaretti senza mandorle amare diventa davvero speciale!

Non consideratela un ingrediente obbligatorio: potete tranquillamente sostituirla con un altro distillato senza glutine o eliminarla senza che la ricetta ne risenta. Oppure potete tenerla e dire agli ospiti che i vostri amaretti senza glutine alla grappa sono i più buoni del mondo! … niente falsa modestia, mi raccomando. 😉

INGREDIENTI

Per una teglia di amaretti senza mandorle amare:

  • 100g di Mandorle sbucciate*
  • 270g di Zucchero semolato
  • 1 albume (circa 35g)
  • 1 cucchiaio di Farina di Riso finissima*
  • 1 cucchiaio di Cacao amaro*
  • 2 cucchiaini di Grappa o altro distillato a vostra scelta consentito*

* Tutti questi ingredienti sono naturalmente senza glutine ma potrebbero aver subito contaminazioni crociate in fase di lavorazione: verificate bene! Nel caso delle mandorle NON deve essere scritto tra le postille del retro confezione “può contenere tracce di cereali contenenti glutine”. Cacao e farina di riso devono riportare la scritta senza glutine sulla confezione o, in mancanza di questa, essere almeno inseriti in prontuario AIC. Per quanto riguarda il distillato vi ricordo che si considera sicuro soltanto il distillato puro, privo di aromi o altri additivi.

PREPARAZIONE

Nel mixer tritate lo zucchero con le mandorle finché non otterrete un impasto compatto, omogeneo e leggermente granuloso.

Unite l’albume e la grappa, poi dividete l’impasto degli amaretti senza glutine in due parti: alla prima aggiungete la farina di riso, alla seconda il cacao amaro. Impastate separatamente le due metà, avvolgetele in pellicola trasparente e fatele riposare in frigo per almeno un’ora.

Trascorso il tempo di riposo, modellate delle palline di impasto grandi come una nocciola e disponetele su una teglia ricoperta di carta forno.

Cuocete in forno preriscaldato a 170°C per circa 15 minuti, poi fate raffreddare. I vostri amaretti senza mandorle amare e senza glutine sono pronti!

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12 Comments Add yours

  1. Mary Di Gioia ha detto:

    buonissimi…da provare assolutamente :*

  2. cucinaincontroluce ha detto:

    Ecco il post perfetto! Perché adoro gli amaretti, ma non sono mai stata in grado di trovare le mandorle amare, tant’è che spesso mi sono chiesta se esistano 🙂
    Ovvio che scopiazzo anche questa volta, poi non so quand’è che riuscirò a provare tutte queste meraviglie…
    Un bacio e buona settimana!

    1. Alessia Piva ha detto:

      Scopiazza liberamente cara 🙂 Buona settimana anche a te! Un bacione

  3. Sonia ha detto:

    Un applauso a te….sono i. La Grappa li rende unici. Bacioni

    1. Alessia Piva ha detto:

      Grazie Sonia 🙂 Bacione

  4. ricetta ben dettagliata ….. e ….. mi sembra anche ….. da provare ….. :))

    1. Alessia Piva ha detto:

      Ciao Maurizia, bentrovata! Prova e vedrai che non te ne pentirai 😉

  5. Elisa ha detto:

    Ciao Alessia, con cosa posso sostituire l’alcol? Non ne ho in casa e vorrei non comprarne, visto che non lo uso mai. Grazie 🙂

    1. Alessia Piva ha detto:

      Ciao Elisa! In questa ricetta uso il distillato praticamente solo per l’aroma, quindi puoi toglierlo senza problemi. Se vedi che l’impasto tende a essere troppo secco e crepare quando fai le palline, aggiungi un paio di cucchiaini d’acqua 🙂

      1. Elisa ha detto:

        Grazie! La ricetta è bellissima, la provo subito 😉

      2. Alessia Piva ha detto:

        Grazie a te 🙂

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