Pandoro fatto in Casa senza Glutine Latte e Uova

Il pandoro senza glutine senza latte e senza uova si può preparare facilmente a casa! Se la ricetta del pandoro (solo) senza glutine non è adatta a voi che siete anche allergici o intolleranti a latte e uova, nessun problema: il pandoro Vegan arriva in vostro soccorso!

Pandoro-senza-glutine-latte-uova-vegan
Gustatelo in compagnia, divertendovi, alla faccia di chi dice che per i celiaci intolleranti al latte e allergici alle uova è impossibile mangiare un buon dolce di Natale! Sciocchezze: con l’aiuto delle proteine vegetali contenute nel latte di soia il pandoro senza glutine latte e uova lievita perfino meglio di quello normale!

Buoni propositi per le Feste e per l’anno nuovo? Continuare a mettersi alla prova in cucina, sorridendo alla vita… [Attenzione: il pandoro senza glutine latte e uova può trascinarvi in profonde riflessioni esistenziali 😀 ]. Detta così fa tanto soap opera ma, se ci pensate, non ha senso continuare a piangere sul latte versato (o mal digerito). Ci diciamo sempre che le cose miglioreranno, che i problemi si risolveranno da soli, con il tempo. Ce lo ripetiamo continuamente e ce lo dicono gli altri. Ci fa comodo credergli. Sotto certi aspetti le cose migliorano, sotto altri magari no. Così è la vita.

Ma tocca a noi decidere di essere felici: non sarà mai la felicità a piombarci addosso. E per essere felici all’inizio serve un bel po’ di impegno, come per tutte le cose. Poi diventa un’abitudine. La normalità prende connotati diversi che, visti da fuori, possono sembrare insopportabili; se ci fermiamo a riflettere magari lo sembrano anche a noi. Ma noi non ci fermiamo. Chi si ferma è perduto, dicevano. Vale anche per la questione pandoro. Siamo come il coniglietto rosa della Duracell, come la batteria dell’automobile (finché si ricordano di non lasciarci con i fari accesi tutta la notte in parcheggio). Continuiamo a resistere e, correndo, ci ricarichiamo. Ci basta pensare a chi sta peggio, agli altri coniglietti collassati dopo i primi 5 secondi di spot, per continuare a correre. Noi non molliamo.

Se in commercio non c’è un granché nella categoria Dolci di Natale senza Glutine senza Latte e senza Uova, la soluzione è una sola: accendere il forno in cucina. Mai rinunciare!

Il pandoro senza glutine fatto in casa non ci basta? Quest’anno ce lo facciamo pure senza latte e senza uova: un pandoro vegan gluten free (vi prego, non chiamatelo “pandoro celiaco”… ve lo immaginate un pandoro intollerante? 😀 ).

Il sapore non si discosta esageratamente da quello del pandoro classico, soprattutto considerando il fatto che mancano i due ingredienti principali (latte e uova). Devo ammettere che per il pandoro senza glutine latte e uova ho dovuto scendere a compromessi sugli ingredienti: soia e margarina non rientrano esattamente nella top10 degli ingredienti più salutari ma, in fondo, ciò che fa bene ad alcuni può far male ad altri. Pensate a chi non può mangiare frutta e verdura perché allergico a determinate famiglie di vegetali, oppure a chi deve controllare l’apporto di fibre a causa di malattie come il morbo di Crohn. Pensate a chi tiene una crociata contro l’olio di palma nei biscotti e a chi invece può usare solo quello e pochi altri (magari sempre saturi come quello di cocco) perché “quelli buoni” contengono LTP.

Con il giusto latte vegetale potete dare un sapore ricco al pandoro vegan senza glutine: il latte di soia aromatizzato alla vaniglia è sicuramente meglio di quello al naturale, così come il latte di mandorla è meglio di quello di riso (evitate comunque di usare quest’ultimo che non vi sarebbe di nessun aiuto per la lievitazione).

Siete sopravvissuti al papiro di raccomandazioni? Pronti ai blocchi di partenza? Allora, via! Ecco la ricetta per fare in casa il pandoro senza glutine senza latte e senza uova!

Tutorial pandoro senza glutine uova latte vegan

INGREDIENTI per un pandoro da 800 g

  • 360ml di Latte Vegetale di Soia*
  • 330g di Mix B Schär (o altro mix per pane senza glutine)*
  • 160g di Margarina Vegetale*
  • 140g di Zucchero
  • 70g di Farina di Ceci*
  • 50g di Farina di Mais Finissima*
  • 50ml di Acqua Tiepida
  • 10g di Lievito di Birra Secco
  • 1 Bacca di Vaniglia o Aroma facoltativo*

*Questi ingredienti devono essere certificati senza glutine. Verificate che sulla confezione ci sia la scritta senza glutine (gluten free/sin gluten) oppure, se manca la scritta, che siano inseriti in prontuario AIC.

PREPARAZIONE

La preparazione del pandoro senza glutine senza uova e senza latte consta di tre fasi: preparazione della biga, preparazione del primo impasto, preparazione del secondo impasto. Sembra complicato ma in realtà il processo è molto semplice (pensatelo come fosse: lievitazione 1, lievitazione 2, lievitazione 3).

Mescolate la farina di mais con 10 g di zucchero, 1/3 del lievito e 50 ml di acqua tiepida. Lavorate bene in modo da favorire l’attivazione del lievito, poi fate riposare per circa 30 minuti [fig.1].

Quando questo impasto di partenza (biga) avrà cominciato a crescere, aggiungete 70 g di farina di ceci, 130 g di Mix B Schär per pane, 40 g di zucchero, un altro terzo di lievito, 60 g di margarina fusa e 160 g di latte di soia tiepido. Mescolate bene, lavorate il tutto per qualche minuto e fate riposare un’ora e mezza, reimpastando il tutto a metà lievitazione [fig.2].

All’impasto lievitato aggiungete infine 200 g di mix per pane Schär, 100 g di margarina fusa, il restante contenuto della bustina di lievito, 100 g di zucchero, 200 ml di latte di soia tiepido e un pizzico di sale. A piacere insaporite con la polpa della bacca di vaniglia. Amalgamate bene tutti gli ingredienti e fate lievitare per un’altra ora [fig.3].

A questo punto vi consiglio di assaggiare una puntina di impasto perché molto spesso il lievito tende a “mangiarsi” quasi tutto lo zucchero, togliendo dolcezza al pandoro. Nel mio caso è successo, così ho aggiunto altri 90 g di zucchero, ho mescolato per l’ultima volta l’impasto e l’ho fatto riposare per un’altra mezz’ora prima di cuocerlo.

Preriscaldate il forno in modalità statica (attenzione: se usate il ventilato cambia tutto!) a 180°C, oliate e infarinate uno stampo per pandoro da 1kg, versateci dentro l’impasto [fig.4] e cuocete il vostro pandoro senza glutine latte e uova per circa 50 minuti [fig.5-6-7].

Il vostro dolce di Natale senza latte senza uova e senza glutine, pensato e realizzato per sfatare il mito dell’impossibile, è pronto. Buone feste a tutti!

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24 Comments Add yours

  1. accantoalcamino ha detto:

    Questa non è una ricetta, è una MAGIA. Bravissima come sempre ❤

    1. Alessia Piva ha detto:

      ❤ In fondo siamo tutte un po' streghette, no? ❤

  2. Senza è buono ha detto:

    Ma che meraviglia!!!! Alessia, sei davvero bravissima!!!! Ricetta stupenda!!!

    1. Alessia Piva ha detto:

      Grazie mille, cara!

  3. 76sanfermo ha detto:

    Sono d’accordo sulla magia!
    Stragrazie e auguri!

    1. Alessia Piva ha detto:

      Grazie e auguri anche a te!

  4. Mary Di Gioia ha detto:

    bravissima come sempre ❤

  5. Sonia ha detto:

    ma che è sta roba stratosferica?? ma sei un mito! ma come te la sei studiata sta ricettuzza magica? davvero bravissima Alessia, caspita che bel pandoro! anche io a breve ci riprovo, ho mollato l’osso anni fa ma ora con le nuove miscele posso ritentare buona festa e bacioni

    1. Alessia Piva ha detto:

      I mix sono davvero di grande aiuto 🙂 non vedo l’ora di vedere il tuo prossimo esperimento! Grazie, Sonia. Bacioni

  6. Annalisa ha detto:

    Che meraviglia questo pandoro, bravaaaaaaa!!!!!!!!

    1. Alessia Piva ha detto:

      Grazie mille!!! 🙂

  7. ilchiccodimais ha detto:

    Fantastico questo pandoro vegan! Complimenti davvero!

    1. Alessia Piva ha detto:

      Grazie, Francesca!

  8. cucinaincontroluce ha detto:

    Io detesto pandori e panettoni industriali, quindi non mi resta che applaudirti perché hai realizzato un pandoro magnifico!
    Un bacio 🙂

    1. Alessia Piva ha detto:

      Grazie, carissima 🙂 Un bacione

  9. Federica ha detto:

    Ciao Alessia, sto provando a fare il pandoro con la tua ricetta…ho seguito le istruzioni per la prima “fase” quella della biga ma non mi viene come la foto 1, la mia sembra un panetto! Dove ho sbagliato? premetto che è la prima volta che faccio degli impasti!! grazie…

    1. Alessia Piva ha detto:

      Ciao Federica, hai usato farina di mais come indicato? Da come mi descrivi l’impasto sembra che manchi un po’ di liquido (se invece della finissima di mais hai usato un mix per dolci serve più acqua). La consistenza deve essere morbida come la crema pasticcera calda e appiccicosa

  10. linda ha detto:

    Alessia, mi stò per cimentare nella preparazione del pandoro per il mio piccolo bimbo ma ho un dubbio sul l’uso del lievito secco che non ho mai utilizzato…ho trovato il lievito liofilizzato in bustine.. è la stessa cosa? Su

    1. Alessia Piva ha detto:

      Ciao Linda, se sulla confezione o sulle bustine è scritto “lievito di birra” allora è la stessa cosa. Di solito è in polvere o in micro palline. Io lo chiamo secco per distinguerlo da quello in panetti che si trova nel banco frigo del supermercato 🙂 Ti do anche consiglio al volo, visto che la lievitazione cambia molto a seconda delle condizioni climatiche: prima di infornare controlla che l’impasto non sia già troppo lievitato. Meglio se si ferma a metà dello stampo perché poi in forno cresce ancora. Buon impasto e un bacione al tuo piccolino!

  11. Margherita ha detto:

    Grazie Alessia, vorrei preparare il pandoro. ho la macchina del pane che ha il programma per gli impasti e prevede 3 lievitazioni (ognuna di 40 minuti) separate da un breve impasto per il rilascio delle bolle. potrei utilizzarlo per l’impasto del pandoro anche se i tempi sono diversi? grazie per la risposta

    1. Alessia Piva ha detto:

      Ciao Margherita! Anche se i tempi sono un po’ diversi, non dovresti avere problemi perché la macchina del pane tiene una temperatura costante e l’impasto lievita meglio che “a mano”. Solo, fai attenzione che il breve impasto intermedio ad ogni passaggio sia sufficiente per amalgamare bene gli ingredienti.
      Suggerimento aggiuntivo 1: assaggia sempre prima di infornare, perché a seconda dei tempi e delle temperature il lievito “mangia” più o meno zucchero.
      Suggerimento aggiuntivo 2: smuovi leggermente l’impasto prima di infornarlo, così rompi le bolle e riduci il rischio che si sgonfi in cottura. Meglio un pandoro un po’ più basso che collassato 😉
      Grazie a te e buone feste!

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