Torta senza Uova con Semi di Papavero

La torta ai semi di papavero senza uova latte e lievito è, nonostante l’aspetto pallido, una vera delizia!
Semi, uvetta e noci rendono questo dolce senza uova estremamente saporito e contribuiscono ad abbassarne il carico glicemico.

Torta ai semi di papavero senza uova glutine lievito e latte

Alcuni di voi mi hanno chiesto di trovare ricette senza uova e glutine … ci ho messo un po’ ma una promessa è debito. 😉 C’è infatti chi, oltre ad essere intollerante a glutine lattosio e lievito, è anche allergico alle uova e merita ugualmente di gustare un dolcetto ogni tanto!

Le uova legano gli impasti, li rendono soffici e conferiscono ai dolci la giusta doratura. Preparare un dolce senza lievito è molto semplice, senza latte idem, senza glutine non ne parliamo… basta prenderci la mano. Una torta senza uova, invece, è tutta un’altra storia.

Quella che vedete in foto è la mia prima torta senza uova. Lo so, non ha un aspetto invitante. Fosse stata un po’ più abbronzata sarebbe stata tutta un’altra cosa, un po’ come accade per le persone… Ma, credetemi, se vorrete provarla non ve ne pentirete.

E ora vi racconto perchè non ho fatto un normale dolce senza uova ma una torta ai semi di papavero

Quando sono andata a Bolzano per Nutrisan, fiera della sana alimentazione, mi sono imbattuta in una serie di dolci della tradizione tedesca che da noi non sono granché conosciuti. In un grande supermercato (si, avete capito bene: le persone normalmente visitano i musei, io invece i reparti di cucina di qualsiasi esercizio commerciale capiti sulla mia strada 😉 ) ho visto un semilavorato per dolci che mi ha incuriosito.

Lui era lì, accanto alla crema pasticcera. Un mix nerastro e grumoso mai visto prima, con descrizione esclusivamente in tedesco, lingua che, con grande rammarico, non parlo. Facendo ricorso a tutte le mie nozioni di sopravvivenza alimentare sono alla fine riuscita a tradurre gli ingredienti del misterioso pacchetto; si trattava di un preparato a base di semi di papavero che, per chi non lo sapesse, in Germania e in alcuni paesi dell’Est Europa è spesso utilizzato per la farcitura dei dolci.

Indovinate! Avevo a casa un pacchetto di semi di papavero finora utilizzati solo per pasta e pane che gridava “…provamiiii!” E io sono una persona sensibile alle suppliche degli alimenti abbandonati in credenza. 😛

Ho trovato la ricetta originale tedesca della torta ai semi di papavero e, vista la quantità di grassi e colesterolo l’ho subito abbandonata. Quella che vi propongo oggi è una torta con semi di papavero, latte di mandorla e frutta secca, naturalmente senza glutine, senza lattosio, senza lievito e senza uova.

Vi piace sperimentare? Provatela e scoprirete nuovi deliziosi sapori!

INGREDIENTI

per una torta da 20-22cm diametro
Per l’impasto di base:

  • 300ml di Latte di Mandorla*
  • 200g di Mix per Dolci Nutrifree**
  • 60g di Zucchero Semolato
  • 60g di Margarina o Burro senza Lattosio*

Per la crema ai semi di papavero:

  • 300ml di Latte di Mandorla*
  • 60g di Amido di Mais*
  • 60g di Uvetta
  • 4 cucchiai di Semi di Papavero*

Per decorare:

  • 6 Noci sgusciate***

* Questi ingredienti devono essere certificati senza glutine.
**Il mix Dolci Nutrifree contiene zucchero quindi è necessario ridurre la quantità di elementi dolcificanti della ricetta. Se utilizzate un mix per dolci differente, controllate la dolcezza dell’impasto ed eventualmente regolate a piacere.
***Attenzione ad eventuali contaminazioni crociate da glutine.

PREPARAZIONE

Unite gli ingredienti della base a formare un impasto morbido. Con l’aiuto di una spatola stendetene metà in una tortiera di diametro 22cm imburrata e infarinata (ovviamente con margarina e farina gluten free).

Preparate la crema ai semi di papavero sciogliendo l’amido di mais nel latte di mandorla, aggiungendo i semi di papavero e portando ad ebollizione il tutto. Cuocete a fuoco basso continuando a mescolare finché non addensa, dopodiché incorporate l’uvetta precedentemente ammollata in acqua tiepida e ben strizzata.

Versate la crema ai semi di papavero sulla base di impasto già spalmata nella tortiera e ricoprite con la restante metà dell’impasto di base.

Sbriciolate grossolanamente le noci e distribuitele sopra alla torta, schiacciando leggermente per farle affondare un po’.

Cuocete a 180°C per 60 minuti.

Trattandosi di una torta senza uova, non colorirà molto ma, per essere certi che sia realmente cotta, controllate che si sia rappresa leggermente e che l’impasto non tocchi più i lati della tortiera. La crema vegan, non avendo leganti particolari al suo interno, tenderà a scindersi leggermente ammorbidendo l’impasto che la racchiude.

Pur non avendo il tradizionale aspetto morbido e dorato delle torte lievitate con uova, ha un sapore inimitabile. Che siate celiaci, sensibili al glutine, vegetariani o vegani, intolleranti a lattosio o latte, intolleranti al lievito o intolleranti alle uova (e chi più ne ha, più ne metta!) … questa torta ai semi di papavero è assolutamente da provare!

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10 Comments Add yours

  1. Mary Di Gioia ha detto:

    fantastica Ale…da provare assolutamente…bravissima come sempre ❤

    1. Alessia Piva ha detto:

      Troppo buona, come sempre! 😉 ❤

  2. cucinaincontroluce ha detto:

    E ci credo che sia buonissima!!! Nelle mie zone i semi di papavero sono usatissimi in pasticceria e io li adoro letteralmente…prendo spunto ,anche se ci penso un po’ prima di mettermi ai fornelli perchè sono sempre alle prese con la mia “dietuzza”!
    Un bacio, Tatiana

    1. Alessia Piva ha detto:

      Ti stimo, Tatiana…hai una volontà di ferro! Io dopo una settimana di dieta ho ceduto alle frittelle. E poi, ovviamente, sono lacrime…di coccodrillo!
      Un abbraccio grande

      1. cucinaincontroluce ha detto:

        Sapessi quante ricadute. …non per mancanza di volontà, solo di tempo…tempo per cucinare e per fare la spesa (guai a lasciare il marito ai fornelli, è la rovina)!

      2. Alessia Piva ha detto:

        Il tempo è sempre una condanna… :-/

  3. Sonia ha detto:

    io la trovo bellissima, non mi sembra pallida, nel senso che non da l’impressione di essere venuta bianchiccia, cosa che di solito fa incavolare nella nostra cucina GF! deve essere tanto buona anche. In Romania i semi di papavero vengono macinati finissimi fino a ridurli in pasta e si ci condiscono i dolci, si chiama mac, ma non possiamo fare questa pasta senza l’apposita macchinetta. Se vuoi avere un colorito leggermente più bruno puoi usare il muscovado, che aromatizza anche. Bravissima Alessia, un bacio

    1. Alessia Piva ha detto:

      Grazie Sonia, mi hai dato una splendida idea: allo zucchero scuro non avevo proprio pensato! In effetti macinare semini così piccoli è praticamente impossibile senza gli arnesi giusti…dovrò riprovarla con le opportune modifiche 😉
      Bacione

  4. lagaiaceliaca ha detto:

    una torta davvero particolare ma che dev’essere molto buona!
    i semi di papavero mi piacciono moltissimo!

    1. Alessia Piva ha detto:

      Grazie Gaia, anche io amo i semi di papavero e ti assicuro che, anche se ha un aspetto davvero strano, questa torta è davvero buona! 🙂

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